Gruppo CEM Alzano Lombardo
Formare educando Educare alla formazione
INCONTRO DI FORMAZIONE LA STORIA DEGLI ALTRI VOCI DI TESTIMONI INASCOLTATI
12, 19, 26 MARZO 8 APRILE 2010 h 20,30
presso Missionari Saveriani Via Ponchielli, 4 Alzano Lombardo, Bergamo
PROGRAMMA
1° INCONTRO - 12 marzo 2010
INCULTURAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO Per parlare di lavoro, futuro, resilienza, sogno, volontà…
• Veronica Rusnak, badante
• Paola Vavassori e Abramo Offredi, famiglia
italiana
• Silvia Bianchi, operatrice CESVIP di Bergamo
2° INCONTRO - 19 marzo 2010 DI FRONTE ALLA RICHIESTA DI RIFUGIO…
Per parlare di rifugio, casa, protezione, accoglienza, aiuto…
• Kone Bouake, rifugiato politico
• Chiara Donadoni. Comunità Ruah
• Dott.ssa Barbara Ciacca, Questura di Bergamo
3° INCONTRO - 26 marzo 2010 SENZA CONFINI O SENZA RADICI?
Per parlare di tenda, radici, cammino, identità, prossimo, vicinanza…
• Don Piero Gabella, assistente ROM
• Maurizio Pagani e Giorgio Bezzecchi, Opera
Nomadi di Milano
• Massimo Malanchini Cooperativa Migrantes e
Beppe Traina, Comune di Bergamo
4° INCONTRO - 8 aprile 2010 STORIA E STORIE NELLA SOCIETA’ DELRISCHIO
Per parlare di Storia, microstorie, pregiudizio, ruolo educativo, narrazioni, complessità…
• Carmen Tancredi, giornalista de L’Eco di
Bergamo
• Mohamed Baa collaboratore CEM e mediatore
interculturale nelle scuole di Milano
La felicità nella società del rischio
L’educazione al bivio: rassegnazione o resilienza?
Vivere la ricerca della felicità in una società del rischio ci induce ad approfondire quella forma di reazione che si chiama resilienza, la capacità di reagire appunto alle atmosfere depressive e di risorgere dal trauma, riprogettando se stessi con rinnovata fiducia verso il futuro.
Non tutti siamo resilienti allo stesso modo ma l’educazione può rafforzare nei soggetti la capacità di resilienza.
Anche l’intercultura è una risposta di resilienza per chi migra e fatica ad accettare i mutamenti che la società multiculturale produce attraverso
la perdita di centralità e lo smarrimento identitario.
In questo contesto, la felicità che CEM sta proponendo, non riguarda né una fuga in avanti, né un ritorno all’indietro, ma si avvicina
a ciascuno di noi, partendo dalla domanda di felicità realizzabile e condivisibile in questo mondo, così com’è e come potremmo trasformarlo iniziando dalle nostre città.
CEM MONDIALITÀ
Fondato dai Missionari Saveriani 60 anni fa, CEM ha
lo scopo di educare alla Mondialità, cioè di far
apprendere atteggiamenti di apertura al mondo, alle
culture. Gruppi CEM sparsi sul territorio nazionale
sono formati da insegnanti, educatori e mediatori,
promuovono l’esperienza pedagogica di CEM dentro
e fuori la scuola.
CEM pubblica la Rivista CEM Mondialità, la Collana
CEM e i Quaderni dell'Interculturalità; organizza ogni estate il Convegno Nazionale annuale, propone e realizza corsi di formazione e aggiornamento per educatori, promuove campagne per progetti internazionali.
Sito web:
www.cem.coop
formative attorno alla comunicazione e i linguaggi, soprattutto nel mondo della scuola. E’ responsabile del progetto formativo in rete provinciale Teatro & Scuola, collabora con Centro Educazione alla Mondialità e con Università di Bergamo, di Milano e di Brescia. Il team progettuale coordina pedagogisti ed educatori in costante formazione. Dal 2008 è affiancata dalla omonima cooperativa
SI RINGRAZIANO
Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo Cem Mondialità Liceo Scientifico Statale Edoardo Amaldi – Alzano L. Rete Provinciale Teatro & Scuola
SI RILASCIA ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE
INFORMAZIONI:
Casa Missionari Saveriani Tel: 035.513.343 - Fax: 035.511.210 E-mail:
saveriani.bg@tin.it
Gruppo Locale CEM Alzano Lombardo E-mail
cem.alzano@gmail.com
Associazione Il Cerchio di Gesso Cell. 329.4148298 E-mail:
info@ilcerchiodigesso.org
GRUPPO CEM di Alzano Lombardo .Nato nel 2003, ne fanno parte persone che si riconoscono nei contenuti di CEM e desiderano radicare e
prolungare i suoi valori nel territorio, rivolgendosi in modo particolare al mondo dell'educazione e della scuola.
Nel gruppo collaborano persone che appartengono a culture e a religioni diverse, con varie qualifiche professionali, unite dal comune
interesse per i temi dell' intercultura. Ogni anno propone incontri formativi cercando sempre di dare voce a mediatori culturali o 'rappresentanti' delle culture con cui creare situazioni di confronto e dialogo.
IL CERCHIO DI GESSO. L'Associazione nasce nel 2003 a Bergamo per condurre esperienze
La storia degli altri Voci di testimoni inascoltati Il volto plurale che la società civile italiana sta assumendo è parte integrante di un processo di
cambiamento in atto che chiama tutti a partecipare. Nelle scuole, nei paesi, nelle parrocchie il numero delle esperienze possibili
aumenta con l’aumentare delle differenti provenienze e non sempre si è pronti per un
confronto-incontro sereno e libero da pregiudizi e semplificazioni banali.
E’ più difficile, ma più importante, allenare pazientemente l’ascolto e il dialogo. Non si può
e non si deve restare al livello della superficialità e dei luoghi comuni. Occorre mettere in gioco la propria disponibilità ad
educarci al confronto con gli orizzonti degli altri, imparando nuovi alfabeti culturali.
L’obiettivo degli incontri formativi è quello di creare situazioni di confronto e dialogo tra chi vive ogni problema da un punto di vista
differente, per incontrare posizioni ed esperienze che attraversano il passato, il presente e aprono visioni di speranza per il
futuro di convivenza e di pace. I relatori bergamaschi e non, sono portatori ciascuno di esperienze di resilienza alle difficoltà
dell’incontro con la differenza. Si vuole tentare di rileggere la Storia attraverso le storie non scritte, le microstorie nelle sfide e
di ogni giorno di chi si trova nel nostro paese provenendo da altri continenti.
L’ incontro finale sarà utile per tracciare linee generali di riflessione sulle strutture della Storia e sulla lettura dell'attualità e del presente.
I protagonisti potranno così avere riconoscimento alle loro sofferenze e resilienze e ci rimanderanno interrogativi su come leggere
il nostro presente.